Nome commerciale: PROMET CA 10% Codice prodotto: 160100
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1. Elementi identificativi del prodotto e della società Data inserimento scheda:
02.04.2004
Data di revisione:
26.03.2007
Nome commerciale
PROMET CA 10%
Tipo prodotto ed impiego
Concime organico azotato fluido.
A base di idrolizzati proteici e calcio cloruro per uso agricolo
Fornitore
ALBA MILAGRO International SpA
Sede: Via Corridoni,19 - 20015 Parabiago (Milano - Italy)
Tel. (+ 39) 0331/495211 - Fax. (+ 39) 0331/557953
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento
di ICAP-SIRA Chemicals and Polymers S.p.A. con sede in Parabiago (MI) Via Corridoni n.19
Numero telefonico di emergenza:
Viller Lambruschi - (+39) 0522/972374 o (+39) 335/5735181
ALTRI NUMERI DI EMERGENZA
CENTRO ANTI VELENI OSPEDALE NIGUARDA MILANO 02-66101029
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2. Indicazione dei pericoli Pericoli per la salute umana
Irritante per gli occhi
Pericoli per l'ambiente
Nessun pericolo specifico è riscontrabile nel normale utilizzo, nelle dosi
e modalità consigliate
Può causare danni ai corsi d'acqua nel caso di immissione di rilevanti
quantità. Vedi punto 12
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3. Composizione/informazioni sugli ingredienti Componenti pericolosi
Sostanze contenute pericolose ai sensi della direttiva 67/548 CEE e
successivi adeguamenti o per le quali esistono limiti di esposizione
riconosciuti:
Calcio cloruro 20-30% Simbolo Xi Frasi R 36 CAS : 10043-52-4 EINECS : 233-1
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4. Misure di pronto soccorso Inalazione
In caso di produzione e di inalazione di aerosol o di vapori, allontanarsi
in ambiente aerato e soffiarsi il naso. Aerare l'ambiente.
Qualora persista irritazione o in caso di respirazione difficoltosa
consultare un medico
Contatto con la pelle
Togliere di dosso gli indumenti contaminati
Lavare immediatamente con abbondante acqua e sapone
Contatto con gli occhi
Sciacquare immediatamente, accuratamente e abbondantemente con acqua, per
almeno 15 minuti, mantenendo la palpebra aperta.
Non usare colliri e pomate prima della visita medica
Ricorrere a visita medica specialistica
Ingestione
Sciacquarsi la bocca
Bere molta acqua
Non provocare vomito
Ricorrere immediatamente a visita medica mostrando la scheda di sicurezza
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5. Misure antincendio Mezzi di estinzione appropriati
acqua
Mezzi di estinzione vietati
Non tentare di soffocare le fiamme con vapore o sabbia
Non utilizzare estinguenti chimici o schiumogeni
Rischi da prodotti di combustione
Sviluppo di fumi/vapori :
Tossici
Ossidi di azoto ( NOx )
Mezzi di protezione
In caso di fuoco e intervento ravvicinato : protezione completa del corpo,
del viso e autorespiratore
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6. Misure in caso di fuoriuscita accidentale Precauzioni individuali
Evitare il contatto con mucose, occhi e cute
Evacuare il personale non necessario
Precauzioni ambientali
Tenere lontano il prodotto dall'ingresso delle fognature meteoriche, delle
acque di superficie e/o freatiche
Proteggere dall'acqua meteorica
Metodi di pulizia e decontaminazione
Arrestare la perdita e delimitare l'area contaminata arginando, eventualmen
te, con sabbia o altri materiali inerti
Raccogliere meccanicamente o con mezzi aspiranti e riporre in recipienti d'
emergenza
Non lavare con acqua
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7. Manipolazione e stoccaggio Manipolazione
Evitare il contatto con gli occhi
Evitare il contatto diretto con la pelle, le mucose e gli indumenti
Evitare di inalare eventuali aerosol del prodotto
Non mangiare, nè bere, nè fumare durante l'impiego.
Stoccaggio
Conservare il prodotto soltanto nell'imballo originale
Stoccare il prodotto in locali adeguatamente aerati, freschi e asciutti,
lontano da fonti di calore e dai raggi solari diretti
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8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale Protezione respiratoria
Utilizzare maschera facciale filtrante
Protezione delle mani
Guanti rinforzati in PVC o in nitrile o in neoprene
Protezione degli occhi
Occhiali di sicurezza per protezione chimica
Protezione della pelle e del corpo
Indumenti per la protezione contro prodotti chimici
Misure di igiene
Lavare mani e faccia prima delle pause e immediatamente dopo aver
manipolato il prodotto
Pulizia regolare e frequente degli indumenti da lavoro
Misure precauzionali
Gli ambienti di lavoro devono essere adeguatamente aerati
Doccia di sicurezza e postazione per il risciacquo degli occhi
Evitare la formazione di vapori/aerosol del preparato
Limiti di esposizione nazionali
Non disponibile
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9. Proprietà fisiche e chimiche Forma fisica
Liquido
Colore
Marrone
Odore
Caratteristico degli idrolizzati proteici
*** Variazione di stato
Temperatura di congelamento: non determinata
Punto di ebollizione/intervallo
Non determinato
Densità
1,29 +- 0,05 Kg/Lt ca.
pH
4 +- 0,5
Pressione di vapore
Non determinato
- solubilità nell'acqua
Miscibile in acqua
Temperatura di autoaccensione
Non autoinfiammabile
Punto di infiammabilità
Non infiammabile
Proprietà comburenti
Non comburente
*** Limiti di esplosività in aria % in V/V:
Non esplosivo
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10. Stabilità e reattività Condizioni da evitare
La vicinanza a fiamme, fonti di calore e scintille
L'esposizione agli agenti atmosferici
Stabilità
Il prodotto è stabile alle temperature di stoccaggio comprese tra + 5° e +
35°C
Mantenere le confezioni ben chiuse
Materie da evitare
Riducenti
Acidi
Alcali
Zolfo
Clorati
Cloruri
Cromati
Permanganati
Nitriti
Sostanze combustibili
Metalli
Prodotti pericolosi da decomposizione
Il contatto con i metalli provoca lo sviluppo di idrogeno
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11. Informazioni tossicologiche Aspetti generali
Il prodotto in base al metodo di calcolo della direttiva generale della Com
unità Europea sulla classificazione dei preparati nella sua ultima versione
valida, presenta i seguenti rischi :
IRRITANTE. VEDI SEZ. 3.1
Dati tossicologici
LD50/orale/ratto= 1000 mg/Kg Calcio cloruro
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12. Informazioni ecologiche Aspetti generali
Il prodotto viene utilizzato come fertilizzante : non è dannoso per
l'ambiente se impiegato secondo le buone pratiche agronomiche rispettando i
dosaggi e i tempi consigliati
Il prodotto, immesso in quantità rilevanti nelle acque, può favorire
l'eutrofizzazione.
Ecotossicità
LC50 pesci (Leoponis macrochirus humilis) >10000 mg/l 96 ore Calcio cloruro
Mobilità
Miscibile in acqua
Persistenza e degradabilità
Dati non disponibili
Bioaccumulazione
Non bioaccumulabile
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13. Considerazioni sullo smaltimento Prodotto
Ove possibile, recuperare il prodotto in ambito agricolo come fertilizzante
Altrimenti inviare, in conformità alle norme vigenti, ad impianti di tratta
mento rifiuti o discariche autorizzate
Imballi
Materiale imballi : PEHD ( bottiglie e taniche )
Lo smaltimento deve avvenire in conformità alle norme vigenti
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14. Informazioni sul trasporto Dati particolari e di trasporto
Prodotto non rientrante nel campo di applicazione delle direttive CE e
successivi adeguamenti concernenti il trasporto di merci pericolose
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15. Informazioni sulla regolamentazione Pericolosità R
R36 - Irritante per gli occhi.
Pericolosità S
S 2 - Conservare fuori della portata dei bambini.
S23 - Non respirare vapori.
S23 - Non respirare aerosol.
S26 - In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente e
abbondantemente con acqua e consultare un medico.
S46 - In caso d'ingestione consultare immediatamente il medico
e mostrargli il contenitore o l'etichetta.
S24/25 - Evitare il contatto con gli occhi e con la pelle.
Etichettatura di pericolosità
Xi - Irritante
Contiene
Fertilizzanti organici e ammendanti/gli animali da allevamento non devono
avere accesso alla superficie per almeno 21 giorni dopo l'applicazione
Riferimenti legislativi
SCHEDA DI SICUREZZA SECONDO LA DIRETTIVA EUROPEA 2001/58CE
Osservare le normative sotto indicate, relativi aggiornamenti e modifiche,
in quanto applicabili:
DLgs 65/2003 (Dir.1999/45): Classificazione e disciplina dell'imballaggio e
dell'etichettatura dei preparati pericolosi
Direttiva CE sui concimi 76/116/CE. Legge n° 748 del 19/10/84 "nuove norme
per la disciplina dei fertilizzanti" e successive modifiche ed integrazioni
sostanze e preparati pericolosi.
In conformità al D.P.R. 915 del 10 Settembre 1982; recante disposizioni
sullo smaltimento dei rifiuti speciali e tossico nocivi
Sostituito dal Decreto Legislativo N.22/1997
D.P.R. nr. 547/55 : Normativa relativa alla prevenzione degli infortuni
D.P.R. nr. 303/56 : Igiene del Lavoro
Legge nr. 319/76 : Protezione delle acque (Legge Merli). sostituito dal
decreto Legislativo N.152/99.
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16. Altre informazioni Informazioni varie
Testo completo delle frasi di rischio (R) indicate al punto 2
R36 - Irritante per gli occhi.
Legenda
Le informazioni riportate in questa Scheda di Sicurezza sono corrette
secondo le nostre migliori conoscenze del prodotto al momento della
pubblicazione.
Queste informazioni non devono considerarsi una garanzia od una specifica
della qualità del prodotto.
Esse si riferiscono soltanto al materiale specificatamente indicato e non
sono valide per lo stesso quando usato in combinazione con altri materiali
o in altri processi
non specificatamente indicati nel testo della Scheda di Sicurezza del
Materiale.
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