Nome commerciale: ENZIPROM Codice prodotto: 183500
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1. Elementi identificativi del prodotto e della società Data inserimento scheda:
02.04.2004
Data di revisione:
21.07.2006
Nome commerciale
ENZIPROM
Tipo prodotto ed impiego
Concime organico azotato fluido.
A base di idrolizzato proteico, acetiltioprolina ed acido folico per uso ag
ricolo
Fornitore
ALBA MILAGRO International SpA
Sede: Via Corridoni,19 - 20015 Parabiago (Milano - Italy)
Tel. (+ 39) 0331/495211 - Fax. (+ 39) 0331/557953
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento
di ICAP-SIRA Chemicals and Polymers S.p.A. con sede in Parabiago (MI) Via Corridoni n.19
Numero telefonico di emergenza:
Viller Lambruschi - (+39) 0522/972374 o (+39) 335/5735181
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2. Indicazione dei pericoli Pericoli per la salute umana
Nessun pericolo specifico è riscontrabile nel normale utilizzo, nelle dosi
e modalità consigliate
Il prodotto e gli aerosol delle sue soluzioni, possono causare arrossamenti
e irritazione alle mucose e alla cute dopo ripetute e prolungate
esposizioni.
Pericoli per l'ambiente
Nessun pericolo specifico è riscontrabile nel normale utilizzo, nelle dosi
e modalità consigliate
Può causare danni ai corsi d'acqua nel caso di immissione di rilevanti
quantità. Vedi punto 12
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3. Composizione/informazioni sugli ingredienti Componenti pericolosi
Sostanze contenute pericolose ai sensi della direttiva 67/548 CEE e
successivi adeguamenti o per le quali esistono limiti di esposizione
riconosciuti:
Nessuna.
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4. Misure di pronto soccorso Inalazione
Aerare l'ambiente.
In caso di produzione di polveri o formazione di vapori/aerosol con
inalazione prolungata, allontanarsi in ambiente aerato e soffiarsi il naso.
Aerare l'ambiente.
Qualora persista irritazione o in caso di respirazione difficoltosa
consultare un medico
Contatto con la pelle
Togliere di dosso gli indumenti contaminati
Lavare con acqua e sapone
Contatto con gli occhi
Sciacquare con acqua, per almeno 15 minuti, mantenendo le palpebre aperte.
Qualora persista l'irritazione ricorrere a visita medica specialistica
Non usare colliri e pomate prima della visita medica
Ingestione
Sciacquarsi la bocca
Bere molta acqua
Non provocare vomito
Se sono state ingerite quantità consistenti consultare un medico
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5. Misure antincendio Mezzi di estinzione appropriati
acqua
Mezzi di estinzione vietati
Non tentare di soffocare le fiamme con vapore o sabbia
Non utilizzare estinguenti chimici o schiumogeni
Rischi da prodotti di combustione
Sviluppo di fumi/vapori :
Monossido di carbonio ( CO ) e/o anidride carbonica ( CO2 )
Ossidi di azoto ( NOx )
Ossido di zolfo ( Sox )
Mezzi di protezione
In caso di fuoco e intervento ravvicinato : protezione completa del corpo,
del viso e autorespiratore
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6. Misure in caso di fuoriuscita accidentale Precauzioni individuali
Evacuare il personale non necessario
Precauzioni ambientali
Tenere lontano il prodotto dall'ingresso delle fognature meteoriche, delle
acque di superficie e/o freatiche
Proteggere dall'acqua meteorica
Metodi di pulizia e decontaminazione
Arrestare la perdita e delimitare l'area contaminata arginando, eventualmen
te, con sabbia o altri materiali inerti
Raccogliere meccanicamente o con mezzi aspiranti e riporre in recipienti d'
emergenza
Non lavare con acqua
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7. Manipolazione e stoccaggio Manipolazione
Non sono richieste precauzioni particolari.
Evitare il contatto con la pelle
Evitare il contatto con gli occhi
Non mangiare, nè bere, nè fumare durante l'impiego.
Stoccaggio
Conservare il prodotto soltanto nell'imballo originale
Stoccare il prodotto in locali adeguatamente aerati, freschi e asciutti,
lontano da fonti di calore e dai raggi solari diretti
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8. Controllo dell'esposizione/protezione individuale Protezione respiratoria
Normalmente non è richiesto alcun sistema protettivo personale di
respirazione
In caso di nebulizzazione nella fase applicativa, utilizzare maschera
facciale filtrante
Protezione delle mani
Guanti rinforzati in PVC o in nitrile o in neoprene
Protezione degli occhi
Occhiali di sicurezza
Protezione della pelle e del corpo
Indumenti protettivi leggeri
Misure di igiene
Lavare mani e faccia prima delle pause e immediatamente dopo aver
manipolato il prodotto
Pulizia regolare e frequente degli indumenti da lavoro
Misure precauzionali
Gli ambienti di lavoro devono essere adeguatamente aerati
Doccia di sicurezza e postazione per il risciacquo degli occhi
Limiti di esposizione nazionali
Non determinato
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9. Proprietà fisiche e chimiche Forma fisica
Liquido
Colore
Bruno nerastro.
Odore
Caratteristico degli idrolizzati proteici
*** Variazione di stato
Temperatura di congelamento: non determinata
Punto di ebollizione/intervallo
> 100°C
Densità
1,15 +- 0,05 Kg/Lt ca.
pH
5,8 +- 0,5
Pressione di vapore
Non determinato
- solubilità nell'acqua
Completamente miscibile
Temperatura di autoaccensione
Non applicabile
Punto di infiammabilità
Non infiammabile
Proprietà comburenti
Non comburente
*** Limiti di esplosività in aria % in V/V:
Non esplosivo
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10. Stabilità e reattività Condizioni da evitare
La vicinanza a fiamme, fonti di calore e scintille
L'esposizione agli agenti atmosferici
Stabilità
Il prodotto è stabile alle temperature di stoccaggio comprese tra + 5° e +
35°C
Mantenere le confezioni ben chiuse
Materie da evitare
Forti agenti ossidanti
Forti agenti riducenti
Acidi
Alcali
Zolfo
Clorati
Cloruri
Cromati
Permanganati
Nitriti
Sostanze combustibili
Prodotti pericolosi da decomposizione
Monossido di carbonio ( CO ) e/o anidride carbonica ( CO2 )
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11. Informazioni tossicologiche Aspetti generali
Il prodotto in base al metodo di calcolo della direttiva generale della Com
unità Europea sulla classificazione dei preparati nella sua ultima versione
valida, presenta i seguenti rischi :
NESSUNO. VEDI SEZ. 3.1
Dati tossicologici
Non sono disponibili dati tossicologici sul preparato.
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12. Informazioni ecologiche Aspetti generali
Il prodotto viene utilizzato come fertilizzante : non è dannoso per
l'ambiente se impiegato secondo le buone pratiche agronomiche rispettando i
dosaggi e i tempi consigliati
Il prodotto, immesso in quantità rilevanti nelle acque, può aumentare la
concentrazione dell'azoto e favorire l'eutrofizzazione.
Ecotossicità
Dati non disponibili
Mobilità
Miscibile in acqua
Persistenza e degradabilità
Il prodotto è biodegradabile
Bioaccumulazione
Il prodotto non manifesta fenomeni di bioaccumulo
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13. Considerazioni sullo smaltimento Prodotto
Ove possibile, recuperare il prodotto in ambito agricolo come fertilizzante
Altrimenti inviare, in conformità alle norme vigenti, ad impianti di tratta
mento biologici o discariche autorizzate
Imballi
Materiale imballi : PEHD ( bottiglie e taniche )
Lo smaltimento deve avvenire in conformità alle norme vigenti
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14. Informazioni sul trasporto Dati particolari e di trasporto
Prodotto non rientrante nel campo di applicazione delle direttive CE e
successivi adeguamenti concernenti il trasporto di merci pericolose
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15. Informazioni sulla regolamentazione Etichettatura di pericolosità
Secondo la legge 29.5.1974 N.256 successive modifiche e decreti di
attuazione (D.M. 28 Gennaio 1992), il prodotto non deve essere etichettato.
Contiene
Fertilizzanti organici e ammendanti/gli animali da allevamento non devono
avere accesso alla superficie per almeno 21 giorni dopo l'applicazione
Riferimenti legislativi
SCHEDA DI SICUREZZA SECONDO LA DIRETTIVA EUROPEA 2001/58CE
Osservare le normative sotto indicate, relativi aggiornamenti e modifiche,
in quanto applicabili:
DLgs 65/2003 (Dir.1999/45): Classificazione e disciplina dell'imballaggio e
dell'etichettatura dei preparati pericolosi
Direttiva CE sui concimi 76/116/CE. Legge n° 748 del 19/10/84 "nuove norme
per la disciplina dei fertilizzanti" e successive modifiche ed integrazioni
sostanze e preparati pericolosi.
In conformità al D.P.R. 915 del 10 Settembre 1982; recante disposizioni
sullo smaltimento dei rifiuti speciali e tossico nocivi
Sostituito dal Decreto Legislativo N.22/1997
D.P.R. nr. 547/55 : Normativa relativa alla prevenzione degli infortuni
D.P.R. nr. 303/56 : Igiene del Lavoro
Legge nr. 319/76 : Protezione delle acque (Legge Merli). sostituito dal
decreto Legislativo N.152/99.
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16. Altre informazioni Legenda
Le informazioni riportate in questa Scheda di Sicurezza sono corrette
secondo le nostre migliori conoscenze del prodotto al momento della
pubblicazione.
Queste informazioni non devono considerarsi una garanzia od una specifica
della qualità del prodotto.
Esse si riferiscono soltanto al materiale specificatamente indicato e non
sono valide per lo stesso quando usato in combinazione con altri materiali
o in altri processi
non specificatamente indicati nel testo della Scheda di Sicurezza del
Materiale.
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