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Analisi del terreno e bilancio nutritivo:
gli elementi chiave per il massimo rendimento delle colture

Intervista a Giuseppe Frate, Direttore Vendite Italia di Alba Milagro International S.p.A.

Giseppe Frate

La fertilizzazione mira ad assicurare una corretta riserva di azoto, fosforo e potassio nel terreno, ossia i principali nutrienti di cui necessitano le colture. Stimolare e nutrire il suolo e le piante, migliorando la qualità delle produzioni vegetali nonché la loro resistenza: questi gli obiettivi raggiungibili attraverso programmi nutrizionali mirati, i cui benefici sono sempre più visibili. Approfondiamo il tema con Giuseppe Frate, Direttore Vendite Italia di Alba Milagro International S.p.A..

In base alla Vostra esperienza nel settore, quali sono gli elementi da considerare per una corretta pratica agricola?
Una buona prassi agricola è strettamente connessa ad aspetti quali le condizioni climatiche della zona di coltivazione e il ciclo biogeochimico dell’elemento nutritivo che verrà somministrato alla piante. È, altresì, opportuno individuare le modalità di ripartizione dell’elemento nutritivo, le epoche di distribuzione delle singole dosi nonché la tipologia di fertilizzante da utilizzare in ciascuna epoca. È, infine, necessaria una conoscenza approfondita delle caratteristiche chimico – fisiche del terreno sul quale verrà realizzata la coltivazione. Analizzare il suolo con regolarità favorisce, infatti, il raggiungimento di produzioni quantitative e qualitative elevate e permette, altresì, di evitare eccessi di azoto, fosforo e potassio, elementi chiave per una crescita rigogliosa delle piante. Operare in tal senso consente di predisporre un corretto piano di concimazione che aiuti ad individuare eventuali carenze di nutrienti da parte della coltura, regolando, di conseguenza, la quantità di soluzione da apportare, espressa in kg/ha.

Come Milagro suggerisce di determinare la giusta quantità di fertilizzante e di elemento nutritivo da apportare alla colture?
Molteplici sono le variabili da considerare al fine di procedere con la redazione di un corretto piano di concimazione che preveda la giusta quantità di fertilizzante da somministrare. Nello specifico, la dose di elemento nutritivo da apportare viene determinata tramite il cosiddetto “metodo del bilancio”, che stabilisce la quantità di elemento nutritivo da distribuire tramite i fertilizzanti, il fabbisogno del suddetto elemento da parte della coltura, la quantità di elemento nutritivo che si inserisce nel terreno per cause non connesse alla concimazione e la quantità di elemento che fuoriesce dal terreno, in seguito a fattori esterni all’assorbimento da parte della pianta.

In che modo Milagro supporta i propri Clienti e Distributori nello sviluppo di piani nutrizionali efficaci?
Grazie all’esperienza e al know-how acquisiti nelle principali aree agricole del mondo in cui è presente da più di cinquant’anni, Alba Milagro è in grado di assistere Clienti e Distributori nello sviluppo di strategie nutrizionali mirate ad ottenere il massimo da ogni coltura in funzione del tipo di terreno, dell’ambiente di crescita e dei risultati desiderati. Milagro offre una consulenza qualificata per sviluppare piani di fertilizzazione specifici, redatti da agronomi esperti interni, commisurati ai fabbisogni e alle esigenze nutritive delle singole colture. Possiamo citare, a titolo esemplificativo, il programma nutrizionale dedicato alla coltivazione del melo. Il piano prevede una prima suddivisione fondamentale tra i due possibili metodi di applicazione dei fertilizzanti, al suolo o per via fogliare. Un’ ulteriore distinzione riguarda, poi, l’epoca di impiego della soluzione. Germogliamento, pre-fioritura, fioritura, caduta petali ed allegagione fino ad arrivare al periodo di accrescimento dei frutti, alla maturazione e al post-raccolta: ad ogni singola fase sono associati i prodotti Milagro aventi maggiore efficacia, con una specifica circa la quantità da utilizzare, espressa in g/hl o kg/ha. Grazie a queste linee guida è, dunque, possibile determinare con esattezza l’apporto di macro e micro-elementi e migliorare le caratteristiche fisiche del terreno, con una conseguente ottimizzazione della sua fertilità.

(Italiano) Analisi del terreno e bilancio nutritivo:
gli elementi chiave per il massimo rendimento delle colture